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design e cultura quotidiana

Confusioni elettorali

Sospesa tra Veronica e Noemi, tra papi e nonni, tra un’adolescente confusa, incerta se intraprendere la carriera della starlette o quella del parlamentare, e quella di un vecchio tycoon che dalle elezioni europee vuol uscire con una sorta di plebiscito, questa campagna si presenta da una parte in tono decisamente minore e dall’altro decisamente confuso.

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I nuovi sistemi elettorali avrebbero dovuto in qualche modo garantire, o almeno facilitare, la trasparenza e la chiarezza, orientare in maniera decisa le scelte degli elettori. Vi sembra che sia così? Noi, da parte nostra abbiamo qualche dubbio, se non politico, almeno comunicativo.

Sono interessati alla tornata elettorale del 6 e 7 giugno molti milioni di elettori, una regione importante, la Sardegna, molte province, moltissimi comuni con più di quindicimila elettori. Tra questi città come Firenze, Bari e Bologna. Facendo una rapida ricognizione ‘sotto casa’ si vede in maniera chiara come il sistema invece di chiarire, serva a confondere le idee. Le liste si moltiplicano, i simboli si accavallano, i personalismi si sprecano. Le idee forse da qualche parte saranno pure ma, nei tabelloni elettorali, sono soffocate sotto una pletora di simboli, disegnucci, accorpamenti in cui è difficile individuare una logica. Per non dire, ed è quello che più interessa un blog di grafica, della qualità dei singoli progetti, dell’approssimazione dei disegni, della miseria delle innovazioni o dei risultati formali. I simboli che presentiamo in questa galleria, giova ripeterlo, riguardano una campionatura ‘casareccia’ e non presentano nessuno dei grandi partiti consolidati. Sono liste ‘fai da te’ o accorpamenti funzionali ma, se tanto mi dà tanto e se possiamo azzardare una proiezione sul territorio nazionale, di simili bollini elettorali ne devono essere stati presentati (solo per questa tornata) diverse migliaia. Liste elettorali che sicuramente usciranno di scena in breve ma che, nel frattempo, avranno reso più confuso il panorama e impedito un vero e consapevole esercizio della democrazia.

La galleria è aperta e si invitano i nostri lettori a contribuire in maniera generosa a questa ricognizione.


Inserito da ra.des | 28.05.09 | (3) | Propaganda | stampa |




commenti:

  Vi segnalo, sull'argomento dei simboli elettorali, la mia classifica dei peggiori presentati per queste elezioni europee, in cui immagino la genesi grafica di ogni simbolo in chiave comica.
Link al post sul mio blog

giuliobx il 28 mag 09 alle 19:39

  Scusate il doppio commento, ma il link non funziona. Lo riposto di seguito:

http://www.gbx.pg.it/...rima-parte/

Grazie!

giuliobx il 28 mag 09 alle 19:40

  Quindi voi di SDZ considerate o non considerate che cattiva pubblicità è comunque sempre pubblicità, non si capisce bene, almeno per me non è chiaro.

Alessandro il 29 mag 09 alle 13:42

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