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design e cultura quotidiana

New Graphic Design in China

È la generazione dei grafici cinesi trentenni e postmoderni, quella in mostra nel volume 3030: New Graphic Design in China, curato dal designer Javin Mo, da poco uscito e già andato esaurito (una ristampa è prevista per fine anno). Una generazione che aveva già fatto parlare di sé con la mostra itinerante Get It Louder nel 2005.

Per molti decenni la grafica cinese si è identificata con l'opera di propaganda del regime. Il realismo socialista in versione maoista ha caratterizzato tutta la produzione visiva cinese post-rivoluzionaria. Solo nell'enclave britannica di Hong Kong si ebbe la possibilità di sviluppare un diverso modello di comunicazione di importazione occidentale e di impronta assolutamente commerciale.

I designer classe '70, dalle cui fila provengono tutti i 30 grafici selezionati per il volume, costituiscono la prima generazione nata dopo la Rivoluzione Culturale e negli anni della politica della cosiddetta "porta aperta" che ha costituito l'inizio dell'inarrestabile ascesa economica del colosso asiatico.

Designer che hanno saputo fare propria la sperimentazione visiva che movimenta il panorama internazionale della grafica, riuscendo in pochissimi anni a rimontare un gap storico e raggiungere un livello creativo che niente ha da invidiare al resto del mondo.

Anche in questo caso, possiamo dire che la lezione postmoderna ha rappresentato un perfetto grimaldello per riconvertire alla sperimentazione, talvolta irriverente, dei canoni e dei linguaggi tradizionali. Uno spirito che il curatore Mo sintetizza come il tentativo in atto di raggiungere una nuova identità creativa cinese attraverso una forma di internazionalismo che preservi, però, il proprio carattere culturale distintivo.

Le illustrazioni provocatorie, la ricerca tipografica estrema, l'indagine sui materiali, ci mostrano, senza ombra di dubbio, la più innovativa e libera produzione grafica che mai si sia data in Cina. La maggior parte dei lavori pubblicati ha un carattere, proprio per questo motivo, di ricerca visiva e riflessione teorica con una qualità che lascia sperare in qualcosa di più della pura e semplice autoindulgenza che affligge molta della produzione grafica mondiale.

 

3030: New Graphic Design in China, a cura di Javin Mo, 3030 Press, Hong Kong 2008.


Inserito da gianni sinni | 10.09.08 | (0) | A stampa | stampa |




 
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Copertina di3030: New Graphic Design in China. Illustrazione: “Beijing Lightning Girl” (2007) di Li Xinlu. Copertina di Javin Mo/milkxhake.

All photos courtesy of 3030 PRESS and the designers.  

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“Jellofox” (2006), installazione. Designer: DN (Tang Yan).  

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"Caracteres Sportifs", Poster, 2007. Designer: Chen Hong.  

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“In China 1966” (2005), poster. Designer: Yang Zhen.  

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"A Hundred Flowers Blossoming. A Hundred Viewpoints Contending", poster, 2006. Designer: Hou Nanshan.  

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“I Love Guangzhou” (2006), poster. Designer: Wu Zhen.  

SocialDesignZine
periodico online
autorizzazione del Trib. di Milano
n. 366 del 11/06/08
ISSN: 2036-2277
anno VII


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associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva

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