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design e cultura quotidiana

Partiti! 2008

I contrassegni elettorali che saranno presenti sulle schede delle prossime elezioni sono stati dunque depositati nei giorni scorsi al Ministero dell'Interno. Ben 177* sono i simboli presentati. Un numero certamente sorprendente — pur lontano dall'insidare il record, difficilmente eguagliabile, dei 320 simboli del 1994 — se confrontato con i "soli" 74 simboli che si sfidarono nelle precedenti elezioni politiche del 2006 e se si pensa che la parola d'ordine più diffusa nella campagna elettorale riguarda la semplificazione del quadro politico.
Evidentemente, come quattordici anni fa, è in atto un terremoto negli equilibri politici interni degli schieramenti cosicché ogni potentato locale e ogni signore delle tessere che si sente in pericolo di esclusione tende a produrre una propria formazione politica. A ciò si aggiungano le solite liste di mitomani, guastatori e provocatori vari.
Con un risultato sorprendente per quanto riguarda le elaborazioni.

Allorché raccogliemmo, nel '94, i simboli in Partiti! Guida alla grafica politrica della seconda repubblica, ci venne naturale suddivederli per grandi categorie tematiche: floreali, bestiali, tipografici, creativi ecc. Dei simboli delle principali formazioni abbiamo già avuto modo di parlare (qui e qui), proviamo ad aggiornare ora, senza pretesa di esaustività, la tassonomia della grafica politica italiana di seconda (e terza) fila.

Il più improbabile
La palma del più originale va, secondo noi, al partito-ossimoro "Io non voto" (virgolette comprese), una lista civica nazionale di cui ci piace pensare l'improbabile campagna.

I creativi
Fra le denominazioni più originali troviamo Recupero Maltolto (che però perde l'essenzialità del disegno del salvadanaio che l'aveva caratterizzato nelle passate elezioni), un misterioso — e coraggiosamente sintetico — partito "100%", un attuale No monnezza sul cui simbolo, per colmo di sventura, sono impresse anche delle impronte di cane e l'inquietante Partito impotenti (esistenziali) cui il dr. Cirillo sembra promettere riscatto. Segnaliamo il Partito impotenti anche come l'ultimo esponente di una categoria, quella dei simboli disegnati a mano e con i trasferibili, che ha sempre avuto ampia rappresentanza nelle elezioni precedenti e che oggi sembra ormai spazzata via del tutto, incalzata com'è dalla grafica in Word.

Grilli per la testa
Com'era prevedibili numerosi i simboli che si richiamano (fraudolentemente) a Beppe Grillo. Ben cinque da Lista del grillo (parlante), a Movimento per la rinascita della montagna, a Amici di Beppe Grillo e la rappresentazione dell'omonimo, simpatico, animaletto appare, subliminalmente, anche nella Lista indipendente Nord America.

Special FX
Sapevamo che prima o poi ci saremmo arrivati. Purtroppo l'evoluzione della tecnologia di stampa permette ormai la riproduzione di qualunque soggetto anche sulle schede elettorali. Ecco dunque i primi contrassegni realizzati con immagini fotografiche e che, in senso stretto, non sono più neanche simboli. Ecco il Tondo di Difesa della famiglia, il fotomontaggio di Liberi nella libertà e il surfista Non remare contro. Ridateci le schede in bianco e nero!

Falci e martello
Contraddicendo il nostro addio di qualche mese fa, la falce e martello non è affatto scomparsa dalle schede. Come per un effetto di contrappasso per la confluenza di Rifondazione comunista e dei Comunisti italiani in La sinistra, l'arcobaleno, ben otto liste presentano la loro bella falce e martello. Fra queste una speciale segnalazione merita Sinistra critica il cui omino schematico — e anticapitalista — sembra importato pari pari da una lattina di Chinò Sanpellegrino (Nestlé).

Tecnologici
Alla simbologia della rete si rifanno i contrassegni del Partito internettiano (ovviamente) e dei Radicali italiani che combinano la loro iniziale in una nuova lettera un po' @ e un po' ®. I prodigi della rete, e in particolare le visioni satellitari di Google Earth, irrompono con decisione, con Italiani sviluppo e progresso e Associazione degli italiani in Sud America, in quella categoria di simboli cartografici sempre molto diffusa. Vedi quanto detto per Special FX.

* Dei 177 simboli presentati, 9 sono stati eliminati perché mancanti dei requisiti. A 17 liste è stato chiesto di apportare modifiche al simbolo perché confondibili con altri partiti e ad altre 9 liste sono state richieste modifiche perché il contrassegno richiamava simboli religiosi o il partito fascista.


Inserito da gianni sinni | 07.03.08 | (13) | Propaganda | stampa |




commenti:

  Dio mio.

Intanto quoto il problema della grafica fatta in Word: non bastano i sedicenti solo perché sanno usare Illustrator,adesso irrompe con prepotenza, sempre più accettato, un word processor tra i nosri antagonisti. bah.

Il resto è tristezza (non mi soffermo ad argomentare sull'orrore qui di fianco elencato perché mi parrebbe di dover spiegare perché il Reich era "male"). Il punto qui, a dirla tutta, non è neanche sulla grafica.

C'è un partito "impotenti", uno o due che FRODANO l'elettore accostandosi con l'inganno a Grillo (mi chiedo, ma lui non può querelare nessuno?), il partito di Internet.

Manca il Melone Sardo d'Azione di benigni e quello del Real Madrid e siamo al completo. Sono depresso.

Marco Innocenti il 07 mar 08 alle 00:42

  PS: si può usare Michelangelo per una cosa del genere? Chi detiene il Copyright su questo grande illustratore?

Marco Innocenti il 07 mar 08 alle 00:45

  aggiungerei anche il «Partito tremmista» fondato dal dottor Battista Mazzetta, «dilettante podista», «primo presidente, col titolo di Fondatore, del Nucleo Tremmista Nazionale» e ideatore della parola «tremmismo» (deriva dal tre e dalla emme in cifre romane, dove III sta per tre e M per mille. «Tremme» indica dunque il Terzo millennio). Il simbolo di questo partito è una sintesi grafica di questo III e della M espressi con linee rette e ad angolo e in bianco, nero e rosso. C'è anche un movimento tremmista mondiale con relativo simbolo: http://www.tremmismo.it/...page.htm

anna il 07 mar 08 alle 00:47

  Sono semplicemente schifato.

antolocci il 07 mar 08 alle 10:50

  A me pare comunque ammirevole la grande coerenza di questi simboli rispetto a ciò che rappresentano... Non c'è un vero simbolo, come non c'è un vero partito o ideale. Non c'è professionalità, non c'è charezza, ma ci sono errori banali e sovraccarico.

Il ruolo di simboli elettorali queste patacche lo riempiono benissimo: è evidente che "roba" si va a votare e a chi si sceglie di delegare le responsabilità. Più chiaro di così!

Elena Albertoni il 08 mar 08 alle 16:06

  Cultura grafica? mettiamoci una croce sopra.

stefano tonti il 09 mar 08 alle 01:42

  purtroppo sono totalmente d'accordo con quel che dice Elena, questi "simboli" sono totalmente corretti, simboleggiano esattamente le idee dei partiti che rappresentano.

Più che schifato dai simboli, lo sono dai partiti.

Il cuore mi dice di tentare di salvare il simbolo della sinistra l'arcobaleno, ma è così difficile che lascio stare.

manuel il 09 mar 08 alle 21:37

  Ne ho scritto anche io qui:

http://www.dariosalvelli.com/...008

Dario Salvelli il 10 mar 08 alle 12:46

  Mi sento come se stessi scegliendo un posto al cimitero! Bah!

Deb il 10 mar 08 alle 16:11

  secondo me sono bellissimi
ormai la barzelletta nazionale è sotto gli occhi di tutti, mancavano solo le vignette a commentarla!

Tommaso il 19 mar 08 alle 19:20

  Sarebbe da fondare il partito "Per simboli migliori", oltre i grafici frustrati qualcun altro ci cascherebbe, ed entrati dentro la macchina ognuno vada per la propria strada.
Che bello essere italiani.

maurizio il 29 mar 08 alle 13:21

  Vorrei capire a cosa si riferisse il partito con l'icona "Non Remare Contro".
Il più specifico è quello del Recupero Maltolto.

TOR il 15 apr 08 alle 02:08

  La falce ed il martello comuque non ci stanno più; QUESTI STRUMENTI ORMAI SONO VIETATI IN PARLAMENTO ! (lo dice la legge elettorale attuale)

Comunque sia solo una ristretta parte di quelle icone sono apparse nella scheda elettorale: nel mio caso non sono comparse per esempio NON REMARE CONTRO, nè IO NON VOTO. Come mai ?
Interessanti i partiti Internettiani, probabilmente con la tecnologia si possono fare comizi a casa anzichè smuovere le proprie chiappe dalla sedia della scrivania e scendere in piazza. Comodo, no ?

TOR il 15 apr 08 alle 20:30

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Qui di seguito potete scaricare l'elenco completo dei simboli presentati alla Direzione centrale dei servizi elettorali:  

SocialDesignZine
periodico online
autorizzazione del Trib. di Milano
n. 366 del 11/06/08
anno VI


Aiap

associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva

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