Le provocazioni di Oliviero Toscani
Fa abbastanza ridere che lo IAP, lIstituto di Autodisciplina Pubblicitaria, sospenda la campagna sei per tre della Ra-Re, realizzata da Oliviero Toscani, perch le effusioni dei soggetti nella foto, pubblicamente e dichiaratamente gay, portano la comunicazione a scadere in una inaccettabile lesione della sensibilit del pubblico".Fa ridere perch le campagne pubblicitarie, le trasmissioni televisive, ogni forma di comunicazione sono strapiene di oscenit, di attentati al buon gusto, di lesioni continue alla sensibilit di tutti.
Ma nessuno ovviamente sembra preoccuparsene.
Giovanotti e giovanotte che esplorano allegramente ogni posizione del kama sutra, sensi e doppi sensi, penetrazioni simulate e rituali sono da tempo di stanza sulla pubblicit. Vendono e nessuno se ne preoccupa.
Ma i due gay dichiarati e maggiorenni che scherzano sulla loro sessualit per labbigliamento Ra-Re hanno turbato le anime belle della Pubblicit italiana che, dicono, "non trattarsi n di censura n di discriminazione contro gli omosessuali ma di semplice tutela della sensibilit dei cittadini, soprattutto dei minori. Se si fosse trattato di eterosessuali sarebbe stato lo stesso (sic)".
Latto ovviamente bassamente censorio e, al di l delle parole ipocrite dello Iap, su questo non ci sono dubbi. Naturalmente Oliviero Toscani non avr da dolersi di quanto successo perch una delle sue forme di intervento pubblicitario la ricerca continua della provocazione. Lo aveva addirittura teorizzato in una voce del Dizionario della pubblicit Zanichelli: E alla fine la vera provocazione scriveva in quella nota - risulta essere questa: un uso spiazzante del mezzo pubblicitario che, ottenendo da un lato un enorme riscontro redazionale, mette in crisi, dallaltro, il sistema delladvertising tradizionale. Parlare di altro negli annunci e negli spots, rifiutare la logica dei consigli per gli acquisti si rivela oggi lunico modo davvero anticonformista e nuovo di ripensare la funzione della pubblicit.
Con la decisione di oggi stato servito a Olivieri Toscani un assist formidabile: i giornali sono pieni della storia di questa censura ottusa, il ritorno enorme e, soprattutto, gratuito. I censori bacchettoni, al di l delle parole roboanti ma, alla luce dellesistente, certo ipocrite hanno fatto la figura dei lucci o delle carpe che abboccano allamo e si mangiano ingordi la lenza e tutto. La provocazione di Toscani riuscita ancora una volta. La causa gay non sappiamo se abbia fatto un passo avanti, ma ha certo creato simpatie per levidente discriminazione, e la foga censoria si guadagnata lennesima figuraccia. Toscani ha raggiunto il suo scopo dichiarato. La Ra-Re anche. Ben scavato, vecchie talpe!
Inserito da ra.des | 05.10.05 |
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Campagne |
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commenti:
Ma io mi domando: c'è veramente bisogno di fare provocazione a tutti i costi? Perché si deve per forza cavalcare il gretto sensazionalismo del cattivo gusto imperante inNon è proprio possibile alludere a situazioni o atteggiamenti provocanti senza essere volgari?
Personalmente nutro sempre qualche dubbio su operazioni come quelle di Toscani: ho paura che più di tolleranza e solidarietà nei confronti dell'omosessualità , l'intento sia quello di cavalcare solamente un tema di "moda".
... ecco, adesso sarò preso per un provocatore allo stesso modo...
cato il 06 ott 05 alle 09:39
Dopo la morte di Fabrica, era ora che si tornasse a fare una comunicazione che chiamano "provocatoria", ma che in realtà fa pensare e fa bene, e che oltretutto trovo ETICA.
Speriamo che LaSterpaia colmi il vuoto lasciato da Oliviero da qualche anno...io ne sento il bisogno...
gianluca il 06 ott 05 alle 09:51
taiabati il 06 ott 05 alle 10:46
Fa impressione come i censori limitati nelle loro opzioni di scelta, siano rimasti schiacciati dai loro condizionamenti e non abbiano nemmeno provato ad accendere, per un attimo il cervello... Lucci o carpe? Mi sa che qui non raggiungiamo il Q.I. di una carota (con tutto il rispetto per le carote).
Vittore il 06 ott 05 alle 11:03
Poi intendiamoci. Se si fa un'affissione dove c'è uno che piscia sul prodotto è provocazione? è semplice ricerca dell'effettaccio. Toscani da secoli s'arricchisce con ideuzze così. E ancora ci cascano.
Antonio il 06 ott 05 alle 12:58
Marco il 06 ott 05 alle 17:14
Luca il 06 ott 05 alle 18:44
infineuna domanda: voi l'avevate capito che si pubblicizzava abbigliamento? io pensavo si vendessero divani...
luca vs. WD il 06 ott 05 alle 21:58
Anzi, la prima volta che ho letto di questa cosa...non mi ricordo dove, l'articolo parlava di divani...
Comunque mi associo ai vecchi ruderi... anche perché non ho mai sopportato Toscani e le sue 'facili' provocazioni...
Tutti quelli che si danno da fare per realizzare pubblicità 'intelligenti' (se possibile) sono solo dei poveri idioti? E se è vero che la 'ggente' (consumatori... target... choser...) non sono poi così stupidi, quand'è che lo dimostreranno?
lupign il 07 ott 05 alle 11:35
bravo beppe. ottima pubblicità.
complimenti
mah? il 07 ott 05 alle 12:42
Toscani segue un suo modo di lavorare, senza rompere a nessun altro publicitario. Nei commenti non fate il pianto dei poveri pubblicitari "intelligenti" ed incompresi.
fede il 07 ott 05 alle 14:51
tosdcani è un furbetto ma è palese che si stanno usando due pesi e due misure. e poi chi è lo iap? da chi è composto? con quale legittimità opera? perché uno deve riconoscerne la legittimità?
massimo il 07 ott 05 alle 16:32
Se ci fosse stato un primo piano di una testa fracassata sarebbe stata la stessa identica cosa, con tanto di censura e 'provocazione' riuscita!
lupign il 07 ott 05 alle 18:58
turns il 08 ott 05 alle 15:36
neretto il 14 ott 05 alle 10:58
Firmato: una donna non perennemente orgasmatica e ansimante.
marta* il 01 nov 05 alle 13:23
Immagininazione il 26 gen 06 alle 18:57
concetta il 05 lug 07 alle 23:25
Vi invito a visitare il mio blog:
www.zebrallo.tumblr.com
scrivetemi:giobernini@libero.it
giorgio il 16 ago 07 alle 11:28
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Il fatto che si trovino davanti ad una telecamera e quindi abbiano un padrone che in quel momento li paga,non il rende liberi di parlare,altrimenti
non si spiega questo silenzio assurdo.Non è mio costume creare differenze(la sessualità è una questione personale)ma credo di aver capito che si può essere omosessuali ma non si può dirlo!
poldo il 06 ott 05 alle 09:24