Arte in Erba

"... l'Idea è quella di un viaggio: nel percorso si offre ai bambini una lettura del paesaggio e delle installazioni attraverso l'aiuto di un folletto misterioso dei boschi, che si incontra ogni volta per caso e che sollecita la mente e il corpo del bambino alla comprensione delle opere e del loro contesto. Il folletto non parla, si muove, i suoi gesti sono semplici, il suo corpo funziona come una freccia che aiuta i bambini a osservare l'opera e a capirne il contenuto. In un certo senso il folletto mostra ai giovani ospiti il punto di vista dell'Artista, ma rappresenta anche un modo nuovo di suscitare emozioni di fronte all'opera." (Dalla presentazione del progetto 'Arte in erba')

La Fattoria di Celle, nascosta nei boschi della via per Montale pistoiese, è veramente un luogo magico e misterioso. Giuliano Gori vi ha raccolto, in quarant'anni di collezionismo appassionato e infaticabile, il meglio dell'arte contemporanea. All'interno della Villa fino al 1982, con amore particolare per i grandi maestri (Picasso, Morandi, Mirò, Klee, Marini, Fontana...), poi, quando le pareti sono inevitabilmente diventate insufficenti, la collezione si è dilatata all'aperto, nel parco, andando, giorno dopo giorno, anno dopo anno, a costituire forse la più importante raccolta privata d'arte ambientale oggi in Italia. Il percorso si snoda e si arrampica per i molti ettari del parco, con sentieri ampi o tortuosi, prati a degradare nella valle, bosco secolare.
Nello stagno delle ninfee Fausto Melotti ha affondato la sua più grande istallazione (qualcuno ricorderà di averla ammirata nella grande mostra al Forte di Belvedere a Firenze nel 1981), nel prato vicino agli ulivi Magdalena Abakanowicz ha sistemato i suoi menhir ieratici, bozzoli vuoti di bronzo da cui la farfalla è riuscita a volar via. Dani Karavan ha disegnato strade nascoste tra le canne di bambù, Mimmo Paladino ha sistemato oggetti rituali tra i rami bassi degli alberi e i cespugli, Beverly Pepper ha seguito un naturale declivio per dar forma e vita ad un suggestivo teatro all'aperto. Sono solo pochissimi esempi. Il catalogo della Villa ben altrimenti lungo e suggestivo. Gli artisti vengono a Celle, dialogano con il territorio, lo plasmano, ne secondano le vocazioni, lo interpretano. Mai lo violentano.

'Arte in erba' nasce quasi naturalmente dalla stessa costola e dallo stesso amore per l'arte. Stefania Gori ha dapprima fatto giocare i suoi bambini tra le sculture del nonno poi ha deciso che anche altri bambini si sarebbero potuti avvicinare all'arte senza difficoltà né traumi, così, con naturalezza, come un grande gioco. Ecco quindi 'Arte in Erba', progetto ambizioso di didattica d'arte, con i folletti che abitano il parco, che dialogano con le opere e che le fanno vivere, che guidano silenziosi i bambini in un percorso che è gioco e esperienza, comprensione e scoperta. Per tutti (anche per gli adulti!) si disvela un mondo 'impossibile', con proprie regole e ritualità. I percorsi di 'Arte in Erba' cominciano in primavera e i bambini che hanno l'occasione di parteciparvi, interpretano e coagulano la loro esperienza tra magia e didattica, imparano a capire esperienze creative raffinate e difficili. L'esperienza didattica di 'Arte in Erba', giunta ormai al quinto anno, si avvale della collaborazione delle strutture didattiche del Comune di Pistoia.
Nelle foto: in alto i bambini e le istallazioni di Beverly Pepper e Bukichi Inoue. Al centro, le installazioni di Fausto Melotti e Magdalena Abakanowicz. In basso: il folletto gioca con le opere di Dennis Oppenheim e Magdalena Abakanowicz.
Informazioni: tel. 0573 479908; e-mail: info@arteinerba.it
Inserito da | 21.02.04 |
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